Preservativo con consenso
Scusa, cara, posso avere la tua impronta digitale?" E' la formula consigliata da una marca di preservativi inglese che allega al prodotto un contratto di accettazione volontaria del rapporto, da firmare con l'impronta digitale della partner. Imballata con lo slogan "Sì, io voglio fare sesso con te" in evidenza, la confezione contiene una targhetta di plastica su cui, quando la faccenda si scalda, la donna può imprimere l'impronta per significare il suo consenso all'atto. Nonostante l'inventore li ritenga una valida protezione contro infondate accuse di stupro, numerose associazioni si sono schierate contro il preservativo con consenso. La portavoce di "Women Against Rape" ha dichiarato: "Se un uomo può costringere una donna ad avere rapporti sessuali con lui, come impedirgli di costringerla ad aprire un pacchetto di preservativi?" Il signor Morrow, l'inventore del preservativo con consenso, ha dichiarato di aver avuto l'idea dopo aver visto un documentario della BBC su persone accusate ingiustamente di violenza sessuale. "Forse la mia invenzione non è molto romantica", ammette Morrow, "ma è un prodotto dei nostri tempi." Dal punto di vista legale il contratto stipulato con il preservativo di Morrow è comunque ininfluente, perché la legge prevede che la donna possa negare il suo consenso in qualunque momento lo desideri, quindi l'impronta testimonierebbe solamente la sua presenza.
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Posted at 10:15 am by erosblog